Maria Bissacco

Merletti&Moda

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Bio

È molto difficile e presuntuoso parlare di se stessi, ma giacché ho creato il sito appositamente per un abito, cercherò di farlo.

Certamente posso dire che sono una persona determinata, con idee che al giorno d’oggi possono apparire bizzarre, tipo etica, serietà, rispetto, ma che ai miei tempi erano seri fondamenti di vita.

Ho vissuto fortunatamente in un mondo creativo, ho maneggiato e lavorato stoffe e modelli, dipinto, conosciuto e frequentato tante persone (donne creative), viaggiato in mezzo mondo (forse più) e arrivata all’età di 54 anni ho iniziato ad eseguire merletto.

La mia prima Maestra si chiamava Lida Maricchio e se non avessi iniziato con Lei, che con pazienza e disponibilità rare mi ha seguito il primo anno di scuola, credo che non avrei continuato.

Pensavo infatti che, conoscendo le normali “espressioni” quali cucito, uncinetto, ricamo, maglia, ecc (lavori che si imparavano a scuola ai miei tempi), avrei potuto eseguire subito dei capolavori. Perciò scalpitavo e volevo eseguire subito cose impossibili … sapeste invece quanta umiltà ed ore di applicazione serie ci vogliono per ottenere buoni risultati …

Comunque mi sono diplomata nei tempi previsti dalla Scuola (6 anni) ed ho iniziato subito un mio “percorso”.

lavori

Sono andata all’estero, ho visto, conosciuto ed imparato.
vestito
Superata la parte didattica che serve da base per capire ed eseguire il merletto, avevo bisogno di esprimermi diversamente, in quanto non mi bastava realizzare merletto tradizionale-bianco.

Immaginate il mio stupore nel vedere i lavori che si eseguono in Cechia o in Olanda, ad esempio !

Comunque mi sono imposta di non copiare il lavoro di altre bravissime merlettaie: che senso avrebbe ricopiare un lavoro dato che so disegnare, merlettare e cucire ?

Ho iniziato perciò a progettare, disegnare, eseguire merletto per l’abbigliamento ed accessori e ….gioielli, tutti a capo unico. Non mi piace infatti ripetere lo stesso lavoro, inoltre non sempre ci riuscirei, in quanto a volte lavoro anche senza disegno, inventando mentre procedo.
borsetta

Ho avuto delle belle soddisfazioni e anche delusioni, come capita in tutti gli ambienti, del resto.

Veramente mi ero affacciata in questo ambiente artistico in punta di piedi, sgranando gli occhi davanti a creazioni lontane anni luce dalla mia conoscenza.

Credevo perciò di trovarmi in un Mondo Magico, dove solo la bellezza era sovrana. Invece, come tutti i Mondi, anche questo ha le sue ombre.

Quello che maggiormente mi ha colpito è l’assoluta mancanza di rispetto che autorizza chicchessia a ricopiare un lavoro, un disegno e proporlo poi magari a qualche esposizione o farlo girare in rete come opera propria. Perché mai ? Come mai non c’è rispetto verso la creatività altrui ?
premiazione

Forse perché non ci sono leggi veloci a difenderci? Oppure perché viviamo in un periodo in cui tutto è accettato, compreso e modernamente, banalmente “globalizzato” ?

Tutto è facilmente “scaricabile” senza fatica, si crede che zampettando in rete si impari subito, dimenticando il rispetto per la “creatività” altrui (dono di Dio o di madre natura, ricordiamolo); oggi tutto deve esser fatto velocemente, senza sacrificio, così che anche la parola rispetto diventa obsoleta.

Anche il merletto risente di questo vivere superficiale, dove tutto è ottusamente accelerato … dove si vive ancor oggi furbescamente …

Dobbiamo invece esigere (e dare) rispetto se non altro per le tante ore che dedichiamo al tombolo, lavoro che nonostante il trascorrere dei secoli è rimasto lungo … ore ed ore lunghissime per eseguire dei … sogni.

Sì … sogni, e sempre lo abbiamo fatto, magari inconsapevolmente.

I bei merletti sono i sogni trasportati dalla mente alla mano per creare un incrocio creativo fino al tombolo, dove essi prendono corpo.

Capite ora perché non desidero “rifare” il sogno di un’altra persona ? TANTO MENO PROPORLO COME OPERA MIA, MENTRE PER I “MIEI” ESIGO RISPETTO.

Anche il semplice “passatempo” perciò, e non solo i merletti per esposizioni, devono esser rispettati. Non possono esser sbattuti di qua e di là con leggerezza. La stessa parola passatempo esige serietà; passatempo significa il tempo che passa e che ci avvicina alla fine dei nostri giorni !
feltro

Mi meraviglio pure, e fino ad ora non ho capito il perché, che Arti di diverse tipologie, come ricamo, feltro, uncinetto, tombolo ecc., vengano messe tutte allo stesso livello nei vari rinomati Concorsi. Parlo di Concorsi tradizionali di merletto non di Fiber Art. Sinceramente non so come si possa giudicare un meraviglioso ricamo e un lavoro a tombolo, quale elemento li accomuna nel giudizio ?

Solo la bellezza, credo. Ma ho già avuto modo di parlarne.

La mia bizzaria si spinge oltre, guardando ad altre Arti, tipo la Musica , e vi chiedo se avete visto mai ad un Concorso per violino partecipare un pianista, ad esempio, oppure ad un concorso di grafica partecipare lavori ad olio …

Sinceramente a me non è mai capitato di vederlo, ma se voi avete notizia potete scrivermelo, forse così capirò il vero perché della “mescolanza” di tante Arti di diversa tipologia, quale progresso nel cammino dell’Arte si potrà avere …

Così, da bizzarra, mi sono trovata in un mondo altrettanto bizzarro, dove tutto gira un po’ caoticamente, abbraccia e tutto comprende e che sinceramente non capisco…..ma che mi incuriosisce.

Chiudendo questa parentesi contestatrice vi faccio un esempio birichino: immagino un tanga, oppure con più rispetto, un volto della Madonna eseguito a merletto a fuselli, lo stesso eseguito a macramè o in feltro (!), o sprang, o kumihimo, o chiaccherino … che ne dite ?

Fortunatamente ancor oggi ho entusiasmo e curiosità, la voglia di viaggiare, conoscere e di eseguire ciò che più mi piace.

Riesco ancora ad emozionarmi, ad avere un groppo in gola quando mi trovo davanti a merletti meravigliosi, perché i bei merletti danno emozione.

Credo che finché si hanno emozioni si possano creare cose belle.

Sono convinta pure che noi “brave donne” siamo state sempre e sempre lo saremo, GRANDI, rispettabili creatrici di sogni.

Curriculum Vitae di Maria Bissacco Cociani